122Anno 1SviluppoEsercizio

Automatizzare dei processi attraverso un linguaggio di script

Modulo ufficiale del piano di formazione CFC ICT 2024 — 5 competenze valutate.

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Competenze valutate

Cosa devi saper fare

Fornitura e gestione di soluzioni ICT

  • d1: Raccogliere, standardizzare e automatizzare i processi ICT

    Gli informatici e le informatiche raccolgono i processi ICT (p. es. gestione degli utenti, provisioning di servizi, analisi dei log), li standardizzano e li automatizzano. Migliorano in tal modo l’efficienza e la qualità dei processi ICT implementati: raccolgono dapprima le esigenze degli stakeholder in termini di processi aziendali e/o specifici all’azienda. Questa tappa può svolgersi nell’ambito di un colloquio di consulenza (a1). Dalle esigenze identificate, deducono una proposta di soluzione tecnica e la annotano tenendo particolarmente conto delle specificità dell’azienda interessata così come delle norme e degli standard (p. es. BPMN, strumenti di orchestrazione, strumenti di pianificazione, OS builds). Implementano poi la soluzione. Eseguono progressivamente l’automatizzazione dei processi definiti. A tal fine, utilizzano linguaggi di script, l’infrastruttura in quanto codice (IaC) e strumenti di orchestrazione adatti al contesto aziendale.

  • d2: Definire il processo di consegna delle soluzioni ICT

    Gli informatici e le informatiche definiscono il processo di consegna con il quale le soluzioni ICT sviluppate saranno consegnate al cliente. Garantiscono in tal modo una consegna della soluzione ICT professionale e conforme alle esigenze. Identificano dapprima i processi di consegna esistenti (p. es. deployment software e hardware) tenendo conto delle interfacce e degli stakeholder interessati. Determinano la piattaforma appropriata e/o le estensioni e gli adattamenti necessari. Documentano il processo di consegna definitivo e lo comunicano a tutti gli stakeholder coinvolti. Elaborano inoltre un concetto di test per la consegna (p. es. test delle funzioni e di integrazione) considerando gli eventuali rischi di sicurezza (p. es. ciclo di vita dell’hardware, messa in sicurezza del trasferimento di dati, concetto di sicurezza per il deployment). Annotano gli strumenti scelti (p. es. pipeline CI/CD, gestore di artefatti) e li comunicano agli stakeholder.

  • d4: Mettere in servizio le soluzioni ICT

    Gli informatici e le informatiche mettono in servizio le soluzioni ICT conformemente alle esigenze definite. Si assicurano in tal modo che la soluzione consegnata al committente sia ottimale: a seconda del progetto, chiedono le autorizzazioni e i diritti di accesso richiesti per la messa in servizio. Se necessario, coordinano gli adattamenti da intraprendere sui sistemi periferici. Realizzano poi la messa in servizio (p. es. esecuzione di script di deployment, deployment). Intrattengono contatti regolari con gli stakeholder e li informano sullo stato di avanzamento della messa in servizio. Testano la soluzione secondo il concetto di test (d2). Infine, verificano la soluzione riguardo ai rischi di sicurezza. Consegnano la soluzione ICT al committente. Se necessario, dispensano una formazione o redigono una documentazione (cfr. a7).

Messa in servizio e manutenzione di infrastrutture ICT

  • b3: Mantenere e riparare le infrastrutture

    L'operatore/trice effettua operazioni di manutenzione preventiva (aggiornamenti, pulizia, controlli), diagnostica e risolve guasti comuni, sostituisce componenti difettosi e tiene traccia di ogni intervento.

Rilascio e funzionamento delle applicazioni

  • h3: Implementare il processo di consegna delle applicazioni

    Gli informatici e le informatiche implementano il processo di consegna delle applicazioni secondo la procedura definita: se ciò non è ancora stato fatto, stabiliscono una prova di concetto (proof of concept [PoC]) per la soluzione scelta (→ a3.5). Implementano poi il processo di consegna definito. Installano i servizi, scrivono gli script di automatizzazione e definiscono le variabili d’ambiente utilizzando i metodi e gli strumenti appropriati (p. es. pipeline CI/CD, CLI, YAML). Mettono a disposizione i componenti (ambiente di esecuzione/servizi) e impacchettano l’applicazione (p. es. docker, container). Amministrano e versionano gli artefatti. A tal fine, adottano un approccio strutturato, controllano regolarmente il loro lavoro al fine di identificare errori e, se del caso, li sopprimono.

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