335Anno 3CIESviluppo

Realizzare applicazioni mobili

Modulo ufficiale del piano di formazione CFC ICT 2024 — 5 competenze valutate.

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Competenze valutate

Cosa devi saper fare

Fornitura e gestione di soluzioni ICT

  • d1: Raccogliere, standardizzare e automatizzare i processi ICT

    Gli informatici e le informatiche raccolgono i processi ICT (p. es. gestione degli utenti, provisioning di servizi, analisi dei log), li standardizzano e li automatizzano. Migliorano in tal modo l’efficienza e la qualità dei processi ICT implementati: raccolgono dapprima le esigenze degli stakeholder in termini di processi aziendali e/o specifici all’azienda. Questa tappa può svolgersi nell’ambito di un colloquio di consulenza (a1). Dalle esigenze identificate, deducono una proposta di soluzione tecnica e la annotano tenendo particolarmente conto delle specificità dell’azienda interessata così come delle norme e degli standard (p. es. BPMN, strumenti di orchestrazione, strumenti di pianificazione, OS builds). Implementano poi la soluzione. Eseguono progressivamente l’automatizzazione dei processi definiti. A tal fine, utilizzano linguaggi di script, l’infrastruttura in quanto codice (IaC) e strumenti di orchestrazione adatti al contesto aziendale.

Rilascio e funzionamento delle applicazioni

  • h3: Implementare il processo di consegna delle applicazioni

    Gli informatici e le informatiche implementano il processo di consegna delle applicazioni secondo la procedura definita: se ciò non è ancora stato fatto, stabiliscono una prova di concetto (proof of concept [PoC]) per la soluzione scelta (→ a3.5). Implementano poi il processo di consegna definito. Installano i servizi, scrivono gli script di automatizzazione e definiscono le variabili d’ambiente utilizzando i metodi e gli strumenti appropriati (p. es. pipeline CI/CD, CLI, YAML). Mettono a disposizione i componenti (ambiente di esecuzione/servizi) e impacchettano l’applicazione (p. es. docker, container). Amministrano e versionano gli artefatti. A tal fine, adottano un approccio strutturato, controllano regolarmente il loro lavoro al fine di identificare errori e, se del caso, li sopprimono.

Sviluppo di applicazioni

  • g2: Verificare la fattibilità tecnica dei prototipi di interfacce utente e svilupparli

    Gli informatici e le informatiche verificano la fattibilità tecnica dei prototipi di interfacce utente e li sviluppano in termini di convivialità: ricevono dal committente o da altri partner direttive e indicazioni concettuali applicabili alle interfacce utente. Su questa base, sviluppano mockup o modelli di interfacce funzionali (p. es. mock-up, grid, wireframe) utilizzando strumenti grafici. A seconda della situazione, apportano adattamenti alle bozze già elaborate. Identificano poi gli elementi problematici dell’interfaccia utente, p. es. le informazioni interdipendenti o i componenti non standard. Verificano la fattibilità di tali elementi tramite prototipi elaborati su carta o tramite strumenti. In tal modo, tengono conto di diversi aspetti quali l’estensione delle informazioni, le dipenden-

  • g4: Elaborare varianti di attuazione di un’applicazione e sviluppare la soluzione sul piano concettuale

    Gli informatici e le informatiche elaborano varianti di attuazione di un’applicazione e sviluppano un concetto di realizzazione per la variante scelta. In questo contesto, lavorano in stretta collaborazione con la loro squadra e con gli stakeholder: con bozze e descrizioni, presentano dapprima le varianti fondamentali in relazione alla loro implementazione (p. es. tecnologie, componenti, framework, librerie, sistemi). Congiuntamente con gli stakeholder rispettivi, stabiliscono un’analisi di utilità comprensibile delle diverse varianti con criteri decisionali pertinenti e valutabili. Sulla base dell’analisi di utilità, consigliano lo stakeholder nella sua presa di decisione al fine di fargli adottare la soluzione ottimale. In tal modo, vegliano affinché la soluzione sia difendibile sui piani etico e legale. Infine, verificano la variante scelta, eventualmente in forma di analisi di fattibilità (→ a3).

  • g5: Implementare le applicazioni e le interfacce secondo il concetto rispettando le esigenze di sicurezza

    Sulla base delle esigenze definite e delle bozze/dei modelli sviluppati, gli informatici e le informatiche implementano le applicazioni e le interfacce. Si può trattare di nuove applicazioni o di un’estensione apportata a un’applicazione esistente: mettono dapprima in atto un ambiente di sviluppo e di esecuzione appropriato. Il concetto di realizzazione prestabilito e le direttive aziendali servono da base a questa tappa. Passano poi alla programmazione del back-end e del front-end secondo le esigenze definite. A tal fine, utilizzano i linguaggi di programmazione dati e strumenti di sviluppo. Testano regolarmente l’implementazione al fine di rilevare errori e li correggono (debug). Vegliano a rispettare sistematicamente le disposizioni regolamentari.

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